Riunione di Coordinamento Nazionale dei Corsi di Studio in Ingegneria edile – architettura
Si è svolta a Roma il 9 luglio 2024 la Prima Riunione di Coordinamento Nazionale dei Corsi di Studio in Ingegneria edile – architettura.
L’iniziativa, tenuta presso la Facoltà di Ingegneria civile e industriale della Sapienza, è stata organizzata congiuntamente dalle tre sedi universitarie di Roma, l’Aquila e Pavia, presso le quali il corso stesso è stato fondato e per la prima volta istituito nel 1998.
Dopo oltre 25 anni di vita del corso di laurea, si è ravvisata la necessità di un confronto e i presidenti delle tre sedi, prof. Renato Morganti, prof. Roberto De Lotto e prof. Marco Ferrero, hanno promosso un percorso di coordinamento sviluppato nei mesi precedenti, fino ad arrivare alla riunione plenaria di Roma.
In apertura si sono ricordate le figure dei “padri fondatori” proff. Enrico Mandolesi, Luigi Zordan e Gianpaolo Calvi, oltre che del prof Benedetto Colajanni della sede di Palermo. Si è altresì preso atto dei saluti del Dirigente MUR Enrico Montaperto, responsabile dell’Ufficio della D.G. per l’offerta formativa universitaria.
Il programma di lavoro ha visto una prima parte, presieduta da Renato Morganti, dedicata in generale alle problematiche e prospettive del corso. Dopo la relazione di apertura di Federica Ribera (Università di Salerno) la discussione ha evidenziato la validità del percorso formativo e l’ottimo collocamento dei laureati in ambito professionale. Si è presa in considerazione la Riforma delle Classi di Laurea Magistrale di cui al recente Decreto Ministeriale n. 1649/2023, riscontrando come tale disposizione rappresenti piuttosto un’opportunità che non un vincolo, essendo sostanzialmente invariato quanto previsto per il corso.
La sessione pomeridiana, presieduta da Roberto De Lotto, è stata aperta dalla relazione di Marco Ferrero su problemi didattici, criticità e prospettive. Si è discusso della struttura annuale o semestrale della didattica e di questioni riguardanti il monte ore e l’internazionalizzazione.
La conclusione della giornata ha visto una generale condivisione sulla necessità di mantenere una formazione multidisciplinare e conforme alla Direttiva Architettura dell’U.E., proseguendo in futuro il confronto interno e con i referenti ministeriali in vista del comune obiettivo di mantenere alta la qualità della formazione, razionalizzando l’impiego delle risorse e l’impegno di docenti e studenti.
A tal fine, si è deciso di istituire formalmente un organismo di coordinamento nazionale, affidandone la costituzione agli organizzatori dell’incontro e la guida al prof. Marco Ferrero.